Il concetto di efficienza energetica oggi giorno è da considerarsi molto ampio. 

A livello tecnico l’efficienza energetica di un sistema è la capacità del sistema stesso di sfruttare l’energia fornita al fine di soddisfare il suo fabbisogno.

 

Minori sono i consumi relativi al soddisfacimento di un determinato fabbisogno, migliore è l’efficienza energetica del sistema in questione.
L’efficienza energetica può essere espressa con un numero da 0 a 1 (o, moltiplicandolo per cento, dalla percentuale da 0% a 100%), risultato di un rapporto.

In definitiva

A livello puramente teorico lo 0% corrisponde allo “spreco” totale di un sistema che consuma energia senza produrre alcun risultato, mentre 100% è l’efficienza ottimale, dove ogni parte di energia immessa si trasforma in risultato.
Si può anche dire che per efficienza energetica si intende la capacità di utilizzare l'energia nel modo migliore avendo come obiettivo ultimo il risparmio energetico.

Si può parlare di efficienza energetica riferendosi a sistemi differenti: un motore, un impianto, un elettrodomestico, una casa, un intero paes

Efficienza Energetica di un Edificio

È strettamente connessa al sistema edificio-impianto, in quanto:

  • l’edificio ha bisogno di continui apporti di energia per il mantenimento del comfort abitativo,
  • l’impianto deve fornire il calore di cui l’edificio ha bisogno.

Per avere una classe energetica migliore:

  • la struttura costruttiva deve essere progettata in modo da minimizzare le dispersioni termiche e quindi ridurre il fabbisogno,
  • l’impianto termico deve garantire la massima resa nei diversi periodi dell’anno

La combinazione di questi due aspetti determina la propensione dell’immobile a risparmiare energia e la connessa attribuzione dell’attestato di CERTIFICAZIONE ENERGETICA che ne etichetta la qualità energetica!

Attestato di Prestazione energetica

 L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) certifica tutti gli indicatori legati agli usi energetici dell’edificio (dal riscaldamento, alla climatizzazione estiva, alla produzione di acqua calda sanitaria, all’illuminazione), evidenziando le emissioni di CO2 ad essi legati e l’apporto di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Mostra la classe di efficienza energetica e permette di avere una stima dei costi di gestione per climatizzazione degli ambienti; l’APE fornisce informazioni sulla qualità dell’involucro e degli impianti inseriti.

In definitiva

L’APE, che non è altro che la scheda di valutazione energetica dell’edificio a cui si riferisce, consente di fare una scelta più consapevole in fase d’acquisto o locazione.
L’attestato di certificazione energetica va dalla lettera A++ che indica livelli di prestazioni energetiche dell’edificio vicine alla casa passiva per cui consumi molto bassi Alla G che indica prestazioni energetiche scarse quindi caratterizza gli edifici più energivori ossia più inquinanti.

Cosa si intende per riqualificazione?

Riqualificare energeticamente significa migliorare le prestazione energetiche di un edificio esistente, intervenendo sull’isolamento dell’involucro e sostituendo gli impianti esistenti con sistemi più efficienti. Gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio sono finalizzati a: limitare i consumi di energia, favorendo l’utilizzo di energia rinnovabile rispetto a energia derivante da fonti fossili; aumentare il valore dell’immobile, grazie alla migliore classificazione energetica attribuita all’edificio, dopo gli interventi migliorare il comfort abitativo ridurre le emissioni di inquinanti e aumentare la sostenibilità ambientale

Check-up energetico

È un’analisi energetica costituita da: descrizione generale e completa della situazione dei consumi definizione degli ambiti passibili di intervento descrizione dettagliata dei possibili interventi di riqualificazione energetica quantificazione economica del risparmio energetico ottenibile grazie agli interventi consigliati e ammortamento degli interventi Valutazione dei consumi di gas metano per il riscaldamento e dei consumi di elettricità.

Al fine di poter analizzare la fattibilità tecnico-economica di interventi di manutenzione straordinaria, è necessario simulare il comportamento termodinamico dell’edificio oggetto di studio.